Dave Smith Instruments & Roger Linn Design Tempest, una drum machine – synth analogico / digitale

 

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Dave Smith Instruments & Roger Linn Design Tempest, una drum machine – synth analogico / digitale

Con il leggendario strumento elettronico designer Dave Smith e Roger Linn ha creato scalpore. Il Tempest è un synth analogico / digitale basato sull’Evolver/Tetra/Prophet 08 voice chips, abbinato ad un sequencet in stile MPC. Non si tratta di una drum machine ed i propri campioni non possono essere caricati anche se si dice che questo sarà possibile. Il Tempest ha un motore sonoro polifonico da sei voci e due oscillatori con un controllo digitale e analogico (DCO) e due oscillatori digitali contenenti i singoli campioni della drum machine (16MB/approx 450 suoni). Non è possibile inserire un supporto di memoria nel Tempest ma fortunatamente c’è un set di suoni molto versatile. C’è un oscillatore sub per la voce per aggiungere un’onda quadra un’ottava sotto gli oscillatori e diversi tipi di noise e FX. La Tempest è ottimo per i suoni di basso, lead e bip oltre ad essere ottimo nell’offrire degli accordi nella modalità polifonica. Nella modalità polifonica le linee di basso o lead possono essere stratificate per costruire gli accordi ugualmente. Le Linee di basso sono state registrate tramite il pad in 16 tuning associando ogni pad per ciascuna nota delle diverse scale. La cosa ancora più bella è che abbiamo registrato le note nel sequencer del Tempest attraverso una tastiera MIDI con sistema operativo 1.02. L’amplificatore, il filtro, pitch e i due inviluppi ausiliari sono ideali per i singoli suoni, bassi e FX. I 2 inviluppi ausiliari possono essere assegnati a una delle 58 destinazioni della modulazione.

Inoltre ci sono due LFO con triangolo, saw, reverse saw, forme d’onda quadrate e casuali e gli LFO possono essere sincronizzati al ritmo attuale o via MIDI con il clock esterno. L’hardware dispone 24 manopole, 49 interruttori e uno schermo OLED. Le funzioni roll e inverse sono davvero utili. Roll permette di ripetere una nota su un MPC ma può anche essere impostato per rotolare il ritmo intero, così come i suoni di un beat. La funzione inverse può essere applicata sul ritmo intero o su un suono all’interno di un colpo! I 16 pad blu retroilluminati sembrano migliori di quelli di un MPC. Le luci blu offrono un indicazione visiva delle modalità tra cui: 16 battute, 16 suoni, 16 mute, 16 passi del tempo, 16 accordature e 16 livelli. Nella modalità 16 battiti, ogni pad innesca un ritmo diverso permettendo di organizzare una melodia tramite il pannello frontale dove è possibile modificare il battito in tempo reale. Nella modalità a 16 suoni, ogni pad rappresenta un suono diverso all’interno di un beat / kit e ogni pad può essere trattato in modo indipendente.

 In questa modalità ci sono anche 16 suoni accessibili tramite il pulsante del Banco B (totale 32) anche se non è ancora attivo in OS1.02 e il numero massimo delle barre all’interno di un colpo è limitato a quattro, ma presto lo sarà ad otto. Chris Hector del DSI vuole lavorare per un futuro aggiornamento del sistema operativo pe4 colmare alcune carenze, ad esempio non è possibile annullare la funzione record, l’audio del Bancao B non funziona, il roll non funziona nella modalità mute, la playlist non è ancora attiva, ecc. Nonostante tutto questo è uno strumento completo. In termini di alternative possiamo trovare il NI Maschine e Elektron, ma queste DAW non possono avvicinarsi al suono del Tempest. Il prezzo del Tempest si aggira sui £ 1.400 ed anche se viene definito una drum machine offre molto di più. Avviare una registrazione è abbastanza semplice, lo si può fare premendo il tasto record durante la riproduzione. Il Tempest è un synth professionale ed offre tutto l’essenziale ed anche se è costoso è uno strumento davvero unico.