Beat Kangz Electronics Beat Thang, un beat box/sampler pieno di funzionalità

 

Vuoi acquistare i prodotti recensiti su strumenti musicali info?


Entra nel negozio

Beat Kangz Electronics Beat Thang, un beat box/sampler pieno di funzionalità

Il beat Thang è un beat box/sampler che vanta di una costruzione compatta, pesante e davvero robusta in acciaio nero con dei tasti in gomma dura e uno schermo a colori LCD da 3.5″. L’MPC500 di Akai è l’unico beat box/sampler simile che offrire la carica della batteria. È possibile assegnare fino a 16 strati (suoni) ad ogni pad offrendo una polifonia a 128 note. Gli strati possono essere ottimizzato per volume, pitch, pan, il livello della velocità del trigger ecc. Il cutoff e la risonanza del filtro non sono ADSR per pad. Ogni pad può avere un proprio riverbero, delay e livello di mandata. I kit e gli strumenti inclusi sono orientati verso la produzione hip-hop. Ci sono oltre 3.000 suoni percussivi individuali. I campioni possono essere utilizzati a 16 o 24-bit e i modelli possono essere esportati nella vostra DAW come audio tramite la funzione ‘esporta’. E’ molto semplice creare un nuovo modello, basta selezionarne uno, inserire il numero di bar e il tempo. Potete impostare a rotazione per ogni singolo modello mentre i valori quantise possono essere impostati da off a 1/64 note. Devo criticare il fatto che il suono del click non può essere modificato. La funzione variabile PPQ permette di ottenere una sensazione più precisa mentre la percentuale oscillante variabile è meno restrittiva in confronto ai valori di un MPC. La parte del Thang beat dedicata al campionamento rende questo uno strumento di produzione versatile. Dispone di 256 MB di RAM, inoltre è possibile creare dei campionamenti stereo, per fare questo è necessario utilizzare un cavo stereo però dato che mancano degli ingressi separati “destro/sinistro”. Tramite il pulsante exsample si possono creare dei nuovi preset di esempio dove si possono salvare ed elaborare i campioni con la normalizzazione, reverse, trim, time stretch, pitch-shifting ecc. Tramite la funzione ‘Autochop’ si possono mappare i pezzi sui pad. Ci sono quattro tipi di effetti principali inclusi che a nostro parere sono un pò deludenti. Sono offerti gli effetti di modulazione come flanger, phaser e delle emulazioni di amplificatori più i vari fitri low-shelf, low-pass, band-pass, high-pass, high-shelf e filtri notch. Sono inclusi anche dei riverberi e delay decenti e un eq/ limiter multi-banda che sono utili per i lavori di mastering. Di certo questo non è uno strumento perfetto, abbiamo trovato varie pecche ma offre anche delle ottime caratteristiche, inoltre tramite l’aggiornamento del software molte cose possono essere risolte. Questo sequencer è ben costruito ed il suo campionatore avora molto bene, purtroppo deve essere ottimizzato ulteriormente. Il suo prezzo si aggira sui 900€.