Black Knight CB-10, un basso sotto i 250€

 

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Solitamente i bassi entry-level sono dotate di un split-coil humbucker o un paio di single coil – influenzati dai modelli Fender Precision e Jazz bass, rispettivamente. Ma perché non avere entrambe le soluzioni? Questo è esattamente ciò offre il basso elettrico Black Knight CB-10, con il vantaggio di unire questi 2 mondi. Gli humbuckers coil split sono fatti in modo che la metà delle bobine sono più vicine al collo e concentrate sulle corde basse, mentre l’altra metà è concentrata sulle corde superiori, leggermente più vicina al ponte. Questo rende le note basse più spesse e le note alte più più taglienti offrendo un tono ideale per il rock che funziona particolarmente bene con un plettro. I pickup jazz funzionano bene per lo slap e, ovviamente per il jazz.

Mescolando il suono con l’humbucker si ottiene un attacco nitido che molti bassisti adorano, il tutto ad un prezzo accessibile. Tutto questo non conterebbe nulla se i pickup non fossero buoni, fortunatamente non è il caso di questo basso che consiglio al principiante. Con il plettro si ottiene un suono articolato volgare e grosso. Abbassando il volume su entrambi i pick-up è possibile godere della semplicità dell’approccio dell’humbucker o della singola bobina per gli styli funky. Oltre a un solido set di pick-up, il CB-10 vanta di una configurazione hardware robusta e di qualità. Il collo in acero è satinato mentre la tastiera è dotata di 24 tasti. Purtroppo l’intonazione è sempre leggermente fuori. Il corpo in Agathis è leggero ma risonante. Il CB-10 offre un tono molto chiaro, luminoso ed efficace anche quando in fase di riproduzione acustica. Direi che questo basso ad un prezzo che si aggira sui 220€ è da prendere in considerazione.