Le 16 migliori applicazioni di software DAW nel mondo

 

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Un sondaggio americano ha svelato quali sono i migliori software daw per creare e registrare la musica con il computer. Sicuramente nelle mani giuste qualsiasi software di questi elencati permetterà di ottenere dei risultati professionali, per quanto riguarda questa classifica si sà che gli utenti spesso vanno anche a simpatia, ad esempio io adoro il software sonar x3.

16 – MuLab: è uno di quei DAW che opera un po’ sotto il radar: un sacco di gente non ha mai sentito parlare di questo software, ma i suoi utenti sono appassionati a questo proposito. Se volete fare le basi – registrazione / modificare MIDI e audio, mixare, utilizzare plug-in, ecc in modo molto ordinato, MuLab è sicuramente da provare. Una versione gratuita è disponibile, mentre le altre costano € 25 e € 75.

15 – Sony creative acid: Potrebbe non essere più un punto di riferimento nel mondo DAW, ma quando è stato lanciato nel 1998, il suo timestretching e pitch shifting automatico è stato ritenuto rivoluzionario. Queste caratteristiche rimangono punti di forza di acid, anche se va osservato che il programma può ora gestire MIDI, (e dalla versione 7 i video). Esso non può essere l’app sgargiante in questo elenco, ma Acid rimane veloce, capace e facile da usare.

14 – Acoustica Mixcraft  pro: Quando gli utenti di PC ci chiedono se è possibile ottenere un’applicazione in stile GarageBand per il loro sistema operativo, si tende a indicare Mixcraft. Questo non è un semplice software copycat però: Mixcraft trionfa sul software di Apple per alcuni aspetti, fornendo un vero e proprio mixer e mandate di effetti. Inoltre è dotato di un bundle di plug-in utili, mentre la versione 6 aggiunge dei preset di artisti, hosting ReWire e anche un accordatore per chitarra su ogni canale. C’è anche una versione standard che costa £ 70.

13 – Garageband apple: Dovrete cercare a lungo e duramente per trovare una DAW che viene fornita con tutti i nuovi Mac e può essere scaricata gratuitamente da tutti gli utenti di OS X Mavericks tramite il Mac App Store. I musicisti possono semplicemente ordinare i loop audio in dotazione, ma una discreta collezione di strumenti software viene anche inclusa, tra cui amplificatori virtuali e pedali.

12 – Magix samplitude: Probabilmente molti conoscono la versione base di Magix, ma produce anche questa bestia di DAW. Inizialmente era un editor audio, ma ora offre una suite di produzione musicale a tutti gli effetti con effetti superbi, un eccellente sistema di editing basato su oggetti e funzioni sofisticate in stile Melodyne Elastic Audio.

11 – Motu digital performer: In precedenza era una daw solo per mac, ora ha appena fatto il suo debutto su Windows dalla versione 8.In quanto tale, la sua fanbase del hardcore ora può espandersi per includere una nuova fascia di utenti. Non c’è dubbio: questo è un pezzo di prima classe per fare musica senza temere i suoi rivali.

10 – Renoise: Se avete lavorato con sistemi di vecchia scuola, Renoise sarà immediatamente familiare.  Naturalmente, questo tipo di interfaccia non è destinato a piacere a tutti, ma questo non vuol dire che non si tratta di una daw superba.  Viene fornito con i suoi processori audio e supporta i plugin; compatibile con OS X, Windows e Linux; integrando anche la tecnologia ReWire.

 9 – Avid pro tools: Pro Tools è praticamente diventato sinonimo per l’intero processo di registrazione di un brano musicale su un computer, ciò dice qualcosa circa la sua forza come marchio e ubiquità in studio. Il software Pro Tools può finalmente essere eseguito su un PC o Mac senza la necessità di alcun hardware esterno. Pro Tools sta gradualmente diventando più aperto come DAW.
8 – Cakewalk sonar: E’ ragionevole ipotizzare che Sonar sia la più popolare DAW per PC nel mondo. Attualmente Sonar X3 è stato recentemente annunciato integrando Melodyne per la correzzione dell’intonazione, le ottime batterie addictive drums, un’ottima channel strip e tante altre novità.
7 – propellerhead reason: Reason Propellerhead è sempre stato un grande pacchetto di produzione musicale autonomo per le persone che vogliono fare tutto ‘in the box’, ma le prime versioni sono stati limitate dal fatto che non potevano registrare l’audio e non potevano essere estese con i plug-in. Entrambi questi problemi sono stati ora affrontati; a partire dalla versione 6, Reason è stato combinato con Record, software di registrazione audio di breve durata di Propellerhead, e l’arrivo delle estensioni Rack. La versione 7 ha alzato la posta ulteriormente con l’aggiunta del MIDI Out, un sistema di editing audio più profondo e la possibilità di convertire le registrazioni dei file Rex.
6 – Steinberg cubase: Sul mercato fin dai tempi dell’Atari ST Cubase è stato in giro per l’avvento della registrazione audio, plug-in effetti e strumenti virtuali (Steinberg in realtà ha inventato lo standard VST). Cubase 7 ha rappresentato un significativo aggiornamento per il software, con MixConsole respira una nuova vita nelle sue capacità di miscelazione. Tali miglioramenti dimostrano che Steinberg è ancora innovativo, portando più potenza, qualità e innovazione per il suo software di produzione.
 
5 – Presonus studio one: Le sopracciglia sono state sollevate quando, un paio di anni fa, ilproduttore di hardware audio PreSonus ha annunciato che stava rilasciando una propria DAW. Nessuno avrebbe dovuto preoccuparsi, ma Studio One si è dimostrata una daw matura senza temere il confronto con Logic, Cubase, Sonar. Studio One 2 è una proposta ancora più allettante, offrendo anche Melodyne.
4 – Chokos rapper: A beneficio di chi non lo sapesse, Reaper è straordinariamente una conveniente DAW dal piccolo ingombro con sofisticate funzionalità di routing audio / MIDI.Cosa c’è di più, la demo è completamente funzionante, ma se si desidera continuare a utilizzare il software dopo i 30 giorni, bisognerà pagare il canone.

3 – Apple logic pro: Spesso i possessori di un Mac utilizzano con eleganza Logic. Apple ha consolidato e perfezionato quasi tutte le funzionalità preesistenti significative, senza scardinarle, poi ha aggiunto una serie di nuove caratteristiche – una interfaccia ridisegnata, il plugin Batterist, Flex Pitch, effetti MIDI e altro.

2 – Ableton live: Quando la prima versione di Live è stata rilasciata nel 2001, pochi avrebbero potuto prevedere l’impatto che avrebbe avuto sul mercato dei software musicali. Questa DAW ha gettato le tradizionali regole di progettazione e si è affermata non solo come un programma di registrazione per i compositori, ma anche come strumento di performance in sé.

1 – Image line Fl studio: Questo software ha cominciato la sua vita come Fruity Loops, anche se FL Studio potrebbe non essere per tutti, se si va d’accordo con il suo flusso di lavoronon si tornerà più indietro. C’è anche una versione iOS ora, e la versione 11 ha mantenuto la versione desktop andando avanti con l’aggiunta di una modalità Performance, ilsupporto multitouch, nuovi sintetizzatori e nuovi effetti.