Emettere il suono intonato

 

Con una vocale è possibile emettere tranquillamente il suono prolungato di uno strumento musicale. Ad esempio possiamo farlo con la vocale “A”. L’obbiettivo è quello di emettere la stessa nota, per far questo bisogna percepire il suono della voce alla stessa altezza di quello dello strumento. Se inizialmente avete difficoltà non preoccupatevi, potete eventualmente riascoltare il suono dello strumento cercando di capire se è più acuto o grave rispetto al suono della voce. Forse può aiutarvi immaginare il suono di una sirena dal basso verso l’alto, fermandovi nel momento in cui vi accorgete che il suono della voce arriva alla stessa altezza del suono dello strumento. Nel secondo caso è possibile fare l’opposto. Calcolate che la voce viene emessa sotto lo stimolo della mente e il controllo dell’orecchio. Dopo un pò di allenamento vi assicuro che non sarà difficile riprodurre lo stesso suono dello strumento, riuscirete anche senza imitare la sirena! Potete ripetere l’esercizio anche in altre tonalita, più gravi o più acute. Potete provare ad esempio ad emettere 5 suoni differenti in senso ascendente, proprio come se fossero i gradini di una scala, ogni suono deve avere un nome, quindi la scala sottostante rappresenta il nome di ogni nota che va dal DO al Sol.

Quello che vedete nell’immagine è un pentagramma  con le rispettive note. Il pentagramma è composto da 5 linee. Mentre il pentagramma serve per assegnare l’altezza ad ogni nota, per assegnare una durata ad ogni nota possiamo utilizzare le seguenti figure che corrispondono a semibreve, minima,semiminima, croma, semicroma, biscroma e semibiscroma. Ognuna di queste figure corrispondono ad una durata. Ad esempio tenendo presente il battito di un metronomo o meglio ancora di un orologio, la semibreve indica una durata di 4 secondi, la minima indica una durata di 2 secondi e la semiminima invece indica una durata di un secondo.
 

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