Guida per registrare la chitarra con il computer

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Dopo molte richieste abbiamo deciso di scrivere un articolo dedicato alla registrazione della chitarra con il computer, che sia acustica, elettrica o classica.

Registrazione tradizionale

In un home studio sconsiglio di microfonare la chitarra, meglio utilizzare una chitarra elettrificata ed entrare direttamente tramite il cavo jack mono in un’ingresso della scheda audio ad alta impedenza. Ovviamente quando si registra in un ambiente professionale si ottiene il meglio registrando la chitarra con un bel microfono. Purtroppo quando si microfona la chitarra si cattura anche l’ambiente, quindi dato che un home studio sicuramente non dispone di un acustica eccellente, anche se si utilizza la migliore strumentazione, non si potranno ottenere risultati eccellenti. La chitarra elettrica nel modo tradizionale viene collegata ad un amplificatore che a sua volta viene ripreso da un microfono che porta il segnale nel computer attraverso un software daw come sonar, protools, logic, cubase, ecc. Quando si riprende una chitarra elettrica solitamente viene utilizzato un microfono in grado di gestire alti livelli di spl, uno di questi è il famoso shure sm57 (dinamico), il più utilizzato per svolgere questi compiti, mentre per un’acustica o classica va bene un buon microfono a condensatore, come ad esempio il bel neumann u87 o altre alternative più economiche. Altri aspetti importanti da considerare sono quelli relativi al posizionamento del microfono durante la ripresa. Quando si riprende la chitarra acustica o classica il microfono non va messo di fronte alla buca, ma a circa 10 cm verso la tastiera, ad una distanza che può variare dai 10 ai 30 centimetri. La chitarra elettrica va ripresa mettendo il microfono a circa 2 / 30 centimentri dall’amplificatore (non esiste una regola precisa, tutto varia in base alla profondità che si vuole dare la suono).

Registrazione in diretta

Nonostante una ripresa tradizionale possa dare un tocco in più al suono, almeno per quanto riguarda la chitarra elettrica preferisco registrare in diretta (collegando la chitarra direttamente nell’ingresso ad alta impedenza per chitarra / strumento). Quasi tutte le schede audio moderne sono dotate di un ingresso hi-z (ad alta impedenza) che rispetto ad un normale ingresso di linea elimina ronzii e distorsioni. Prima di entrare nell’ingresso per strumento potrebbe essere ancor meglio passare da un buon preamp microfonico che può aggiungere maggior carattere al suono. Per saperne di più sui preamplificatori microfonici potete dare un occhiata qui, tra l’altro solitamente sono anche dotati di ingressi ad alta impedenza, evitando la necessità di avere un ingresso per strumento sulla propria interfaccia audio, in questo modo potete utilizzare i comuni ingressi di linea. La chitarra in questo approccio va registrata in modo pulito, senza l’aggiunta di effetti, dato che possono essere aggiunti in seguito tramite dei plugin dedicati che possono emulare i classici riverberi, chorus, flanger, ecc., questi solitamente sono integrati nei software daw. Ci sono anche i plugin che emulano il suono degli amplificatori per chitarra, alcuni di questi sono incredibilmente vicini al suono di classici amplificatori, tra cui i più noti troviamo il fender twin, marshall plexi, marshall jcm 800, 900, ac vox 30 e altri.

I miei plugin preferiti per emulare il suono di amp e cabinet per chitarra sono: Ik multimedia Amplitube 3, Softube Vintage amp room e Metal amp room. Mentre Amplitube è pieno di preset che emulano un sacco di ampli, Vintage amp room emula solo 3 classici amplificatori storici (ac vox, fender twin, marshall jcm) mentre Metal amp room è l’ideale per ottenere dei suoni distorti e aggressivi. Anche se con delle emulazioni plugin si possono ottenere delle buone distorsioni,  la traccia di chitarra distorta in un mix potrebbe suonare sottile quasi come il rumore emesso da una zanzara. Per dare più spessore ad una distorsione rendendola più aggressiva può essere ideale collegare la chitarra direttamente ad un distorsore o overdrive hardware, per poi entrare nella scheda audio, dopodichè è possibile aggiungere le emulazioni degli amplificatori, trovando un compromesso tra la tecnologia analogica e digitale. Per quanto riguarda i suoni puliti, non ci sono problemi, gli emulatori di amplificatori plugin fanno troppo bene il loro lavoro evitando tutte le seccature che si incontrano quando si utilizzano gli amp reali, tra cui cablaggi, riprese microfoniche, ecc.

In alternativa ai plugin e possibile utilizzare dei multieffetti hardware che oltre a fornire i vari effetti, emulano amplificatori, testate e cabinet. Quindi la chitarra può essere collegata al multieffetto per poi entrare nella scheda audio, con il suono già pronto, senza doverlo rielaborare in seguito con i plugin emulatori di amp. I marchi più noti per la produzione di questa tipologia di hardware sono: Line6, Roland/Boss, Zoom, Vox e Digitech. Tra i più noti hardware per svolgere questo lavoro troviamo LINE6 POD HD Pro, DIGITECH IPB-10, BOSS GT100, TC ELECTRONIC Nova System, TC ELECTRONIC G-Major 2, BOSS ME-25, ZOOM G3 e tanti altri.

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