Le migliori schede audio usb del 2019

Vuoi acquistare i prodotti recensiti su strumenti musicali info?


Entra nel negozio

Che la chiami scheda audio o interfaccia, se vuoi fare musica con il PC, col Mac, con l’iPad o addirittura con l’iPhone, non puoi fare a meno di avere una di queste scatolette piene di input e output. Non sai scegliere tra le tante offerte dal mercato? D’altra parte, ognuno ha le sue esigenze e ciò che va bene per una persona non necessariamente andrà bene per chiunque altro.

Innanzitutto, devi capire di quanti ingressi e quante uscite hai bisogno. Se hai intenzione di registrare diversi strumenti contemporaneamente, come in un complesso musicale ad esempio, ti tornerà utile avere molteplici ingressi. Ma se hai in programma di collegare microfono e chitarra uno per volta, allora sarà sufficiente un apparecchio con 2 ingressi.

Se sei un DJ preferirai un’interfaccia che ti permetta di ascoltare le tracce con le cuffie mentre il tuo lavoro col mixer esplode dalle casse.

Pensa anche alla connettività MIDI: hai intenzione di collegare il controller MIDI direttamente alla porta USB del computer, oppure pensi che ti saranno più utili delle porte MIDI sull’interfaccia?

Poi c’è la questione di come collegare l’interfaccia al computer. La maggior parte delle interfacce funziona con USB 2.0, ma troverai anche interfacce Thunderbolt che promettono migliori performance a un costo leggermente più alto. Iniziano anche a diffondersi sul mercato interfacce audio USB-C. Ad ogni modo, qualunque sia la tua scelta, assicurati che sia compatibile col tuo apparecchio iOS/Mac/PC e con il DAW che preferisci, prima di acquistarla.

Dovrai anche decidere se vuoi il DSP (Digital Signal Processing) nella tua interfaccia audio, il che ti permetterà di usare dei plug-in dedicati che non andranno a sovraccaricare il tuo computer. Universal Audio domina il mercato con i suoi prodotti UAD, ma ci sono molte opzioni disponibili.

Da non sottovalutare anche il fattore formato: l’interfaccia che vuoi acquistare è destinata allo studio o hai intenzione di portarla in viaggio con te? Ci sono interfacce audio di ogni forma e misura, alcune sono progettate per essere infilate in uno scaffale o appoggiate sulla scrivania, altre stanno comodamente nella borsa portacomputer per un trasporto agevole.

Infine, l’aspetto fondamentale di cui tener conto è la fascia di prezzo. Puoi avere una buona interfaccia audio anche restando sotto la soglia dei 200 euro (leggi la nostra classifica delle migliori interfacce audio economiche), ma se il tuo budget aumenta, aumentano anche le possibilità di avere un prodotto più performante, di maggiore qualità o con funzioni migliorate.

Quindi, una volta stabilito il tuo budget e le funzioni che ritieni fondamentali, sarà più semplice scegliere l’interfaccia audio più adatta a te. Continua a leggere per scoprire la nostra classifica delle migliori interfacce audio del 2019.

  1. Audient ID4 – Vedi prezzo o acquista

Prezzo di lancio: 133 €

Connettività: USB 2

Risoluzione: 24-bit/96kHz

Ingressi analogici: 2

Uscite analogiche: 2

Connettività digitale: No

MIDI I/O: No

Pro:

  • ottimo rapporto qualità-prezzo

  • eccellente qualità dei preamplificatori

  • progettata in maniera ottimale

Contro:

  • non c’è niente da ridire, considerato il prezzo

Progettata per la fascia bassa di prezzo, la ID4 è un’interfaccia piuttosto basica 2-in/2-out, dotata di preamplificatore microfonico ad alimentazione phantom per consentire l’utilizzo di microfoni a condensatore, e Instrument Level per collegare la chitarra o il basso. Sulla parte superiore troviamo un’uscita casse e due uscite cuffie. Tutto l’apparecchio è alimentato tramite USB e, con l’ausilio di un cavo CCK Apple, funziona anche con iPhone e iPad. Gli ingegneri di casa Audient hanno pensato davvero a tutto, ma sempre restando focalizzati sul valore e la funzionalità, creando la migliore interfaccia audio sotto i 200 euro che si sia mai vista.

  1. Native Instrument Komplete Audio 2 – Vedi prezzo o acquista

Prezzo di lancio: 129 €

Connettività: USB 2

Risoluzione: 24-bit/192kHz

Ingressi analogici: 2

Uscite analogiche: 2

Connettività digitale: No

MIDI I/O: No

Pro:

  • design elegante ed efficiente

  • super compatta

  • VU-meter LED

Contro:

  • VU-meter e manopola non sono graduati

La Komplete Audio 2 è un’interfaccia audio 2-in/2-out con due ingressi mic/line/instrument. Ognuno dei due ingressi individuali combo XLR/jack ha il proprio interruttore dedicato per selezionare tra microfono e strumento. L’alimentazione phantom a 48V è attivata mediante un singolo interruttore. In aggiunta agli ingressi, il pannello frontale include il monitoraggio a latenza zero dalla presa per cuffie e il relativo controllo di livello dedicato. La grossa manopola posta in alto permette di regolare il livello di uscita, ma ha un design minimalista tanto che non ci sono tacche di graduazione. Di fianco troviamo il VU-meter per regolare comodamente i livelli. Sulla parte posteriore c’è il connettore USB B, due uscite bilanciate con connettore TRS 1/4” e uno slot Kensington Security. Anche se le sue funzionalità sono basiche, le performance della Audio 2 sono ammirevoli. E considerando che è venduta con il software Ableton Live 10 Lite incluso, si tratta di un vero affare.

  1. Mackie Onyx Producer 2.2 – Vedi prezzo o acquista

Prezzo di lancio: 160 €

Connettività: USB 2

Risoluzione: 24-bit/192kHz

Ingressi analogici: 2

Uscite analogiche: 2

Connettività digitale: No

MIDI I/O: Si

Pro:

  • risoluzione a 24-bit/192kHz

  • compatta ma robusta e solida

  • MIDI I/O

Contro:

  • il controllo a latenza zero influisce sia sul monitor che sull’uscita cuffie

Con i preamplificatori microfonici Onyx di alta qualità, la connettività analogica bilanciata e la risoluzione a 24-bit/192kHz, la Onyx Producer 2.2 ti permette di catturare ogni suono con incredibile accuratezza in ingresso e in uscita lavorando con la tua DAW preferita. Alimentata a bus USB, è dotata di due ingressi combo XLR/TRS per microfono e strumenti, entrambi con interruttore verde retroilluminato Hi-Z, e ha un altro interruttore retroilluminato per l’alimentazione phantom a 48V. Consente il monitoraggio diretto a latenza zero tramite manopola Input/DAW Mix, e sul pannello frontale troviamo una grossa manopola per regolare il livello ingresso e il controllo del livello dell’uscita cuffie. Sulla parte posteriore ci sono due jack da 1/4” per uscita monitor e due connettori MIDI I/O, una predisposizione che rende l’apparecchio davvero pratico. Viene venduto con il DAW Traktion T7 incluso. Una volta chiusa nel suo robusto astuccio in metallo, la Onyx Producer 2.2 diventa un oggetto compatto, che durerà a lungo negli anni a venire.

  1. Focusrite Clarett 4Pre USB – Vedi prezzo o acquista

Prezzo di lancio: 600 €

Connettività: USB 2 (Disponibile anche Thunderbolt)

Risoluzione: 24-bit/192kHz

Ingressi analogici: 8

Uscite analogiche: 4

Connettività digitale: ADAT I/O e S/PDIF I/O

MIDI I/O: Si

Pro:

  • preamplificatori microfonici Clarett di alta qualità

  • ottime prestazioni a latenza zero

  • MIDI I/O

Contro:

  • non ci sono effetti DSP

Alcuni anni fa la Focusrite ha iniziato a montare sulle interfacce audio Clarett preamplificatori microfonici di altissimo livello, a dotarle di effetto Air che modella il suono dei preamplificatori originali ISA con trasformatore, con una latenza incredibimente bassa, e mantenendo un prezzo onesto. Inizialmente solo in versione Thunderbolt, che fu la gioia dei possessori dei Mac, ora queste interfacce audio sono disponibili anche USB, per fare contenti gli utilizzatori di Windows. Come le sue sorelle Thunderbolt, la nuova versione Clarett 4Pre USB è un’interfaccia 18 in/8 out con MIDI I/O. Per quanto riguarda gli ingressi, la Clarett 4Pre è dotata di 2 input combo microfono/linea/strumento, 2 input combo microfono/linea, 4 ingressi livello di linea, S/PDIF stereo e ingresso digitale ottico ADAT che consente l’aggiunta di 8 ulteriori ingressi digitali. Le 8 uscite invece comprendono 4 uscite linea e 4 uscite cuffie. Si tratta, nell’insieme, di un ottimo apparecchio che, con l’aggiunta della connessione USB, riesce ora ad adattarsi alle esigenze di un mercato di consumatori ancora più vasto.

  1. IK Multimedia iRig Pro Duo – Vedi prezzo o acquista

Prezzo di lancio: 199 €

Connettività: USB 2, Lightning, USB OTG

Risoluzione: 24-bit/48kHz

Ingressi analogici: 2

Uscite analogiche: 2

Connettività digitale: No

MIDI I/O: Si

Pro:

  • assoluta portatilità

  • funziona con gli apparecchi mobili

  • abbastanza durevole

  • registra due canali simultaneamente

Contro:

  • scarse performance quando il livello della batteria è basso

La iRig Pro Duo è la migliore interfaccia portatile progettata finora da IK Multimedia. Ha tutto ciò che ci si può aspettare da un’interfaccia a due canali: MIDI, alimentazione phantom, monitoraggio diretto, misurazione del segnale, ingressi combo XLR/Hi-Z. Inoltre può essere alimentata sia a batteria sia con alimentazione di rete. La iRig Pro Duo dà anche una sensazione di maggiore robustezza rispetto alle versioni precedenti, e viene venduta completa di una serie di cavi per collegarla a qualsivoglia apparecchio, incluso un cavo MIDI. Una cosa che abbiamo notato è che, quando le batterie iniziano a scaricarsi, la iRig Pro Duo diventa meno stabile. Ma si tratta di una seccatura minima, e se la porti con te in viaggio, ricorda di mettere nello zaino qualche batteria di riserva.

  1. Arturia Audio Fuse – Vedi prezzo o acquista

Prezzo di lancio: 599 €

Connettività: USB 2

Risoluzione: 24-bit/192kHz

Ingressi analogici: 4

Uscite analogiche: 4

Connettività digitale: ADAT I/O e S/PDIF I/O

MIDI I/O: Si

Pro:

  • ottima qualità del suono

  • alto livello di connettività

  • design elegante

Contro:

  • altre interfacce con funzioni I/O simili costano decisamente meno

AudioFuse è un’interfaccia portatile esteticamente accattivante e compatibile con Mac, PC e iOS, dotata di numerose funzioni. Nonostante la struttura compatta, offre un alto livello di connettività: sul pannello frontale ci sono gli ingressi combo e due uscite indipendenti per cuffie, che a loro volta possono ospitare sia cavi mini-jack che cavi da 1/4”. Nella parte posteriore troviamo le uscite altoparlanti bilanciate da 1/4” per una facile commutazione del monitor A/B, porte MIDI I/O a cui si può collegare l’apparecchiatura MIDI tramite gli adattatori per cavo in dotazione, S/PDIF e ADAT I/O. La AudioFuse è dotata anche di inserti per input 1 e 2 per aggiungere dispositivi a livello di linea esterni come i compressori prima della conversione in digitale. Questa interfaccia audio si connette tramite USB 2, ma Arturia ha dato a questo apparecchio un vantaggio in più: ha integrato nell’interfaccia una hub USB, fornendo così tre porte USB extra. AudioFuse rappresenta un modo completamente nuovo di vivere la creazione musicale in mobilità, grazie al design strepitoso, la compatibilità con un’ampia gamma di sorgenti audio, un’ottima resa sonora e un’esperienza di controllo tattile molto soddisfacente.

  1. Universal Audio UAD Apollo Twin MK2 – Vedi prezzo o acquista

Prezzo di lancio: 699 €

Connettività: Thunderbolt

Risoluzione: 24-bit/192kHz

Ingressi analogici: 2

Uscite analogiche: 6

Connettività digitale: Optical Toslink

MIDI I/O: No

Pro:

  • incredibilità qualità audio

  • monitoraggio in tempo reale tramite plugin Unison

  • eccellenti plugin UAD-2

Contro:

  • al momento disponibile solo in versione Thunderbolt

  • manca MIDI

Questa interfaccia compatta da scrivania 2-in/6-out ha la risoluzione 24-bit/192kHz ed è quasi indistinguibile dalla precedente Apollo Twin USB se non fosse per il colore. Si collega al Mac o al PC via Thunderbolt (attenzione che nella confezione non è incluso il cavo) ma va alimentata con presa a muro. Il pannello posteriore e il bordo del pannello frontale ospitano gli ingressi e le uscite, mentre la parte superiore è dominata da una enorme manopola. Come la versione precedente, la Apollo Twin MKII è dotata di preamplificatori compatibili con tecnologia Unison che consentono di monitorare le emulazioni di preamp, amplificatore e pedali, e ingressi Mic/Line e Hi-Z, ma con la differenza che è disponibile nelle versioni SOLO, DUO E QUAD (cioè con 1, 2 e 4 processori SHARC integrati) e consente di sfruttare tutti i plugin UAD a latenza quasi zero. Questa tecnologia ti permette di collegare tra loro fino a 4 schede e fino a 6 unità UAD, tramite porta Thunderbolt, andando a creare così un sottoinsieme di schede. Questo apparecchio rappresenta l’integrazione perfetta hardware-software che può portare il più umile degli home studio a un livello di produzione audio quasi professionale, ed è certamente una delle migliori interfacce audio che tu possa comprare.

  1. Antelope Audio Zen Tour – Vedi prezzo o acquista

Prezzo di lancio: 1495 €

Connettività: USB 2 e Thunderbolt

Risoluzione: 24-bit/192kHz

Ingressi analogici: 8

Uscite analogiche: 8

Connettività digitale: S/PDIF, ADAT

MIDI I/O: No

Pro:

  • incredibili effetti DSP a latenza zero

  • estremamente portatile

  • versatile

Contro:

  • un solo compressore

La casa Antelope non ha mai lesinato sulla qualità dei suoi prodotti e la Audio Zen Tour non fa eccezione. È sorprendentemente compatta considerando la versatilità di funzioni che è in grado di offrire e dà una sensazione di grande solidità al tatto. Sulla parte superiore si trova un piccolo ma utilissimo schermo touch LCD con controlli intuitivi che permette di accedere a tutte le funzioni principali, tra cui controllo del gain e livello cuffie, il pulsante per attivare la funzione microfono Talkback e una grossa manpola per le uscite linea, le uscite monitor e il controllo del volume cuffie. Sul pannello frontale troviamo due uscite cuffie, due uscite re-amp e quattro ingressi linea/Hi-Z, tutti per cavi da 1/4”. Nella zona posteriore ci sono quattro ingressi dual XLR da 1/4”, due coppie di uscite monitor da 1/4”, otto uscite analogiche tramite connettore DB25, due prese RCA per S/PDIF I/O, la connessione per l’alimentazione e porte USB e Thunderbolt. Sul lato sinistro, infine, troviamo due coppie di ADAT I/O. Una volta installato il software sul computer, l’apparecchio è pronto per funzionare. Gli effetti FPGA su base hardware includono simulazioni di cassa e amplificatori di chitarra, EQ ed emulatore di compressore, oltre al riverbero AuraVerb. La Audio Zen Tour è una delle migliori interfacce audio per chitarristi, funziona egregiamente sia per l’home studio che per i concerti che per le prove, garantendo suprema versatilità e offrendo sempre la massima qualità del suono.

  1. Apogee Element 46 – Vedi prezzo o acquista

Prezzo di lancio: 895 €

Connettività: Thunderbolt

Risoluzione: 24-bit/192kHz

Ingressi analogici: 4

Uscite analogiche: 6

Connettività digitale: ADAT, SMUX e S/PDIF I/O

MIDI I/O: No

Pro:

  • qualità audio e conversione eccellenti

  • controllo via software Element

  • molto versatile

Contro:

  • costosa

  • il Remote Control ha un costo extra

  • manca MIDI I/O

Con la Element 46, una delle migliori interfacce per Mac sul mercato, la casa Apogee ha messo al primo posto la funzionalità rispetto alla forma e all’estetica. Questa interfaccia audio è estremamente semplice, con un look piatto e minimale, senza LED o LCD in vista, ma non bisogna lasciarsi ingannare dall’aspetto. Anche se il controllo da remoto potrebbe sembrare l’optional più interessante, in realtà il meglio è tutto all’interno di questa anonima scatoletta grigia. Infatti, le interfacce Element non sono affatto progettate per l’interazione fisica, anzi, sono pensate per essere poggiate su una mensola o sulla scrivania nel tuo home studio, con le connessioni per il microfono, posizionate frontalmente per maggiore comodità, come unico punto a cui accedere manualmente durante il processo di registrazione. Tutte le altre funzioni e interazioni manuali con l’apparecchio vengono gestite via software, tramite il Remote Control che abbiamo menzionato prima, o tramite applicazione gratis per iOS. Mentre quasi tutte le migliori interfacce audio offrono il controllo dell’hardware tramite software, l’Element Control fa un passo avanti e offre un prodotto altamente performante, con eccellenti preamplificatori e ottima conversione A/D.

  1. Steinberg AXR4 

Prezzo di lancio: 2499 €

Connettività: Thunderbolt 2

Risoluzione: 32-bit/384kHz

Ingressi analogici: 28

Uscite analogiche: 24

Connettività digitale: ADAT, S/PDIF, AES/EBU I/O

MIDI I/O: Si

Pro:

  • ottime prestazioni e abbondanza di I/O

  • pannello per il controllo del software intuitivo

Contro:

  • cavo Thunderbolt non incluso nella confezione

  • la configurazione del pannello frontale è poco funzionale

Anche Steinberg è atterrata sul mondo delle interfacce audio Thunderbolt con la AXR4, un apparecchio montabile in rack studiato per i tecnici e per i produttori professionisti. Questa interfaccia offre un’estrema versatilità grazie ai 28 ingressi e alle 24 uscite. Nella parte frontale troviamo quattro ingressi combo Neutrik e due uscite cuffie, mentre il pannello posteriore ospita otto ingressi linea TRS, otto uscite linea TRS, due I/O ottiche ADAT o S/PDIF, SUBD25 per 8 canali AES/EBU, MIDI I/O, wordclock I/O e due porte Thunderbolt per connettersi al computer e collegare a catena fino a tre interfacce. I quattro preamplificatori microfonici ibridi con emulazione Rupert Neve Designs SILK aggiungono un eccezionale controllo tonale, mentre SSPLL garantisce un jitter estremamente basso. Grazie al chip DSPx integrato e alla tecnologia di ultima generazione dspMixFX offre monitoraggio a latenza zero con effetti alimentati da DSP, che includono compressore VCM 276, VCM EQ601, Sweet Spot Morphing Channel Strip e riverbero REV-X. Insomma, la AXR4 sprizza qualità da tutti i pori, e sta guadagnando di diritto un posto tra i big delle interfacce audio professionali.

  1. Prism Sound Atlas 

Prezzo di lancio: 4799 €

Connettività: USB 2

Risoluzione: 24-bit/192kHz

Ingressi analogici: 8

Uscite analogiche: 8

Connettività digitale: S/PDIF, ADAT

MIDI I/O: No

Pro:

  • qualità audio di alto livello

  • controllo del software molto dettagliato

  • espandibile

Contro:

  • assolutamente solo per la fascia professionale

La Prism Sound si è costruita velocemente un’ottima reputazione, classificando i suoi prodotti come scelta imprescindibile per tutti quei tecnici e professionisti che cercano una qualità audio esemplare nelle interfacce audio. La Atlas è un’interfaccia USB Audio Class 2 con parecchie opzioni I/O, il cui asso nella manica risiede nella sua estrema flessibilità, grazie allo slot di espansione MDIO che permette di ospitare altre interfacce digitali opzionali come Pro Tools | HDX e le opzioni multicanale AES3. Il pannello posteriore ospita otto preamplificatori Prism Sound con connessioni XLR o TRS, oltre a otto uscite bilanciate dedicate da 1/4”. Una volta configurato con un computer, Atlas può funzionare in modalità stand-alone utilizzando gli ingressi digitali ADAT e S/PDIF, con la possibilità di registrare fino a 18 canali simultaneamente con una risoluzione fino a 192kHz. Alcune impostazioni possono essere configurate direttamente dal pannello ma Prism Sound fornisce anche un’applicazione molto accurata per il controllo del software che ti permette di impostare in maniera ottimale tutti gli ingressi e le uscite. Atlas è un’interfaccia di lusso che offre una qualità audio senza paragoni, e che accresce la già solida reputazione di Prism Sound.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *