Il miglior microfono ambientale, quale acquistare?

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Acquistare un buon microfono “shotgun”, detto anche “a fucile”, non è così semplice, anche perchè la maggior parte dei siti Web presenta molte opzioni senza però fornire informazioni che aiutino a capire quale sia il prodotto più adatto alle nostre esigenze.

Con questo articolo vogliamo provare a fare il contrario, ovvero presentare i migliori microfoni a fucile con tutte le caratteristiche più importanti, in modo tale da aiutare nella scelta.

Prima di illustrare i modelli, bisogna anzitutto sapere di cosa andiamo a parlare. Un microfono shotgun è un microfono altamente direzionale che registra un “raggio” di audio concentrato solo dalla direzione in cui è rivolto.

La registrazione del suono da una sola direzione è estremamente utile quando nell’ambiente circostante sono presenti rumori indesiderati o che distraggono.

La capsula del microfono stessa è unidirezionale (solitamente cardioide, supercardioide o ipercardioide) e si trova nella parte inferiore di un lungo tubo. E’ proprio questo tubo a dare il nome al microfono, per via della sua somiglianza con una canna di fucile.

Senza il tubo, un microfono a fucile avrebbe la forma di un normale microfono cardioide, con un modello di ripresa a forma di cuore.

Come funziona un microfono a fucile?

La chiave dietro la direzionalità di un microfono a fucile è il tubo. La capsula del microfono si trova nella parte inferiore di un tubo lungo e cavo con fori scanalati sui lati.

In questo modo, il suono potrà viaggiare senza impedimenti lungo il tubo fino alla capsula.

I suoni sul lato della canna, tuttavia, possono raggiungere la capsula solo viaggiando attraverso le fessure. Lo stesso suono entra attraverso più slot, il che crea differenze di fase all’interno del tubo. Quando queste diverse fasi si incontrano, si annullano.

Questa cancellazione di fase funziona particolarmente bene per le frequenze superiori a 2 kHz ed è invece meno efficace per le frequenze inferiori a 2 kHz.

A cosa servono i microfoni a fucile?

I microfoni a fucile sono usati di solito per registrare i dialoghi. Non a caso, il loro maggiore utilizzo è nei film, nei programmi TV, nei notiziari, ma anche nei video di YouTube e nelle conferenze.

Tutte queste finalità hanno un dettaglio in comune, vale a dire un punto focale principale. I microfoni a fucile sono perfetti per la registrazione di un soggetto a causa del loro schema di ripresa stretto. Il soggetto viene evidenziato e l’ambiente circostante viene ridotto.

Veniamo ora alla scheda tecnica del microfono a fucile, che ci consentirà di non cadere vittime dei tranelli del marketing.

L’auto rumore, noto anche come Self Noise, è il segnale che il microfono produce anche quando non è presente alcuna sorgente sonora. Questo rumore è prodotto dalla corrente che attraversa i circuiti e suona come un rumore bianco. Tutti i microfoni producono un pò di rumore, anche se la quantità può variare notevolmente.

Il livello di auto rumore accettabile varierà in base all’applicazione. La registrazione di suoni ad alto volume, unitamente alle brevi distanze tra il microfono e il soggetto, allungherà la gamma accettabile del rumore del microfono.

In queste circostanze, il guadagno sarà impostato relativamente basso per evitare il picco e il soggetto potrà facilmente sopraffare il rumore del microfono.

Tuttavia, i suoni più silenziosi e la registrazione a distanza richiedono più guadagno, il che va ad aumentare anche il livello di rumore del microfono. Le registrazioni prive di rumore in queste circostanze richiedono livelli di rumore del microfono molto bassi.

I livelli di rumorosità possono essere suddivisi nella maniera seguente.

Scarso: 24 dB-A e oltre. A questo livello, il rumore di fondo è invadente in qualsiasi situazione di registrazione (a meno che non si tratti di una registrazione del decollo di un motore a reazione, ndr). La registrazione di qualsiasi suono inferiore a 70 decibel (ad esempio un aspirapolvere) avrà un sibilo acustico udibile.

Discreto: 20-23 dB-A. Il rumore autonomo è ancora chiaramente udibile a questo livello quando si registra qualcosa al di sotto del volume di conversazione (60 dB).

Buono: 16-19 dB-A. Ottimo per la maggior parte dei dialoghi e delle applicazioni in forte espansione. Durante la registrazione di sussurri, ambienti silenziosi e altri suoni al di sotto dei 30-40 dB si potrebbe sentire del rumore.

Molto buono: 11-15 dB-A. I registratori possono essere in grado di distinguere un leggero auto rumore in alcune particolari condizioni, come ad esempio il fruscio di foglie e altri suoni inferiori a 20 dB (non ce ne sono molti).

Eccellente: 10 dB-A e inferiore. Rumorosità estremamente ridotta. Inosservabile in qualsiasi situazione di registrazione poiché anche la sala di registrazione più silenziosa mantiene più di 10 dB di rumore ambientale.

Sensibilità

Per dirla semplicemente, la sensibilità del microfono misura la quantità di output per un dato input. L’ingresso è il suono che si sta registrando e l’uscita è la registrazione effettiva.

L’uscita di un microfono viene definita “il segnale”. Più sensibile è un microfono, più forte sarà il segnale per un dato ingresso di suono. Un segnale forte è ideale per le registrazioni a basso rumore perché è possibile utilizzare un guadagno inferiore, mantenendo basso il rumore di fondo.

La migliore sensibilità del microfono dipenderà dall’applicazione di registrazione. In alcuni casi è più adatto un microfono a sensibilità inferiore, mentre in altre situazioni è preferibile utilizzare un microfono a sensibilità maggiore.

I microfoni a bassa sensibilità sono generalmente impiegati per la registrazione di suoni isolati e forti, mentre i microfoni ad alta sensibilità risultano invece migliori per la registrazione di suoni ambientali e silenziosi.

I microfoni a bassa sensibilità sono quindi utili per un microfonaggio ravvicinato, per la voce in un ambiente rumoroso (ad esempio per i locali di musica dal vivo, ndr), per gli amplificatori di chitarra e basso e per isuoni SPL elevati (spari, veicoli, ecc.).

I microfoni ad alta sensibilità, invece, sono l’ideale per gli ambienti esterni, i suoni della natura e i microfoni parabolici.

Quali sono i livelli di sensibilità del microfono?

Bassa sensibilità: -60 dBV → -50 dBV. Ideale per batteria, strumenti, voce (canto) e altri segnali forti.

Sensibilità media: -50 dBV → -40 dBV. Ideale per microfoni a mano, lavori di voice over e ambienti rumorosi.

Alta sensibilità: -40 dBV → -30 dBV. Ideale per microfoni, suoni naturali e per la maggior parte degli ambienti.

Sensibilità estremamente elevata: -30 dBV e inferiore. Ideale per microfoni a distanza, suoni molto silenziosi e situazioni ambientali.

Reiezione fuori asse

I microfoni a fucile sono migliori nello scartare i suoni a frequenza più alta (sopra 2 kHz) rispetto ai suoni a frequenza più bassa (sotto i 4 kHz).

La reiezione fuori asse è un’importante specifica del microfono a fucile, dato che va a misurare l’efficacia del microfono nel ridurre i suoni fuori asse indesiderati.

Per questa specifica, il produttore misura la riduzione (in dB) 60 °, 120 ° e 180 ° dalla capsula del microfono.

Anche su questo aspetto si può procedere verso una classificazione a tre livelli.

Buono: 30-39 dB. Utilizzato al meglio in ambienti con poche distrazioni nell’ambiente circostante, ad esempio gli studi di registrazione.

Molto buono: 40-49 dB. Ideale per la registrazione in ambienti con alcuni suoni indesiderati (es. interviste).

Eccellente: 50+ dB. Ideale per eliminare le distrazioni in ambienti rumorosi o caotici, come nel caso delle aree molto affollate.

Lunghezza

La lunghezza del tuo microfono a fucile determinerà quanto sia portatile, quanto sia stretto il pattern di ripresa e quanto sia efficace nell’annullare i suoni a bassa frequenza.

A seconda dell’applicazione, la lunghezza complessiva del microfono può essere un fattore critico. Ad esempio, se si ha bisogno di un microfono a fucile da collocare sulla parte superiore della fotocamera tramite connessione hot shoe, il microfono non deve entrare nella cornice.

Nel determinare la dimensione massima possono intervenire anche le preferenze, che ovviamente variano da persona a persona.

Corto (<280 mm): meno direzionali rispetto alle controparti più lunghe, i microfoni a fucile corti sono utili quando la lunghezza deve essere ridotta al minimo. Hanno un “punto debole” più ampio e riescono ad ovviare ad un posizionamento leggermente spostato.

Medio (300-400 mm): i microfoni a fucile di media lunghezza funzionano bene nella maggior parte delle situazioni offrendo un buon equilibrio tra reiezione, facilità d’uso e fattore di forma.

Lungo (> 400 mm): un microfono a fucile lungo avrà la maggiore reiezione fuori asse. Tuttavia, a causa della sua lunghezza, riuscirà più complicato eseguire il lavoro. I microfoni a fucile lunghi sono l’opzione migliore per registrare suoni distanti o ambienti rumorosi.

Resistenza all’umidità

Se hai intenzione di registrare all’aperto con il tuo microfono a fucile, assicurati di selezionare un modello resistente all’umidità.

Gli ambienti esterni non sono l’ideale per l’elettronica. Umidità, polvere, sporco e temperature estreme sono le caratteristiche principale che rendono gli esterni particolarmente “ostili”.

Per risolvere questo problema, il cablaggio interno e le schede dei circuiti sono rivestiti con una pellicola, chiamata “rivestimento conforme”, che protegge da umidità, polvere e temperature troppo calde o troppo fredde.

Peso

Quando si aziona un’asta per diverse ore, il peso del microfono del fucile diventa un aspetto molto importante. Il miglior microfono a fucile riesce a garantire un buon mix di prestazioni relativamente al proprio peso, che può essere pesante, medio o leggero.

Diametro

Il diametro è un fattore importante da considerare quando si seleziona una clip per microfono, un supporto antiurto o una protezione dal vento per il microfono a fucile.

Questi accessori sono realizzati per microfoni di diametri specifici, pertanto, prima di acquistarne uno, è meglio controllare bene se è davvero quello giusto.

La maggior parte dei microfoni a fucile ha un diametro compreso tra 19 e 25 mm e si adatta alla maggior parte degli accessori sul mercato.

Veniamo ora ad elencare i migliori microfoni a fucile, e partiamo proprio dal modello che sembra essere il più prestante.

Rode NTG5 (529 euro) – Vedi prezzo o acquista

Il microfono shotgun NTG5 di Rode è il miglior microfono a fucile in assoluto, grazie alle sue specifiche di livello professionale, agli accessori e al prezzo tutto sommato accessibile.

Rilasciato a dicembre 2019, NTG5 è il sostituto del popolarissimo NTG3, ed è in grado di offrire prestazioni più brillanti ad un prezzo decisamente più contenuto.

Inoltre, l’NTG5 è più silenzioso, più sensibile, più corto, più leggero e ha una migliore reiezione fuori asse rispetto all’NTG3.

Inoltre, l’NTG5 viene fornito con alcuni fantastici accessori non inclusi con l’NTG3, come ad esempio il supporto ammortizzatore Rycote, l’impugnatura a pistola Rode PG2-R con attacco Pro Cable per una gestione ottimale dei cavi XLR, il supporto RM5, il parabrezza in schiuma e il parabrezza in pelliccia Rode WS10.

Questi accessori forniscono tutto il necessario per iniziare a registrare audio di alta qualità fin da subito.

Con un peso di soli 76 g, l’NTG5 è il sogno di ogni operatore che deve passare lunghe giornate sul set. Rode è stato in grado di raggiungere questo peso così esiguo grazie ad una lunghezza ridotta e utilizzando l’alluminio per il microfono.

Ideale per le voci fuori campo, i film, gli ambienti rumorosi e le interviste.

Rode NTG4 (261 euro) – Vedi prezzo o acquista

Il Rode NTG4 è invece il modello con il miglior rapporto qualità-prezzo: prestazioni e funzionalità eccezionali ad una cifra molto conveniente, dato che microfoni simili costano più del doppio.

Si tratta di un silenzioso microfono a fucile con rumore automatico da 16 dB-A con 47 dB di reiezione fuori asse, il tutto racchiuso in un pacchetto corto da 225 mm con un diametro che si adatta a quasi tutti gli accessori (22 mm).

La sua alta sensibilità (-32 dBV / Pa) e il peso ridotto (126 g) lo rendono un’ottima opzione per il boom.

L’NTG4 ha inoltre tre interruttori sul corpo, un filtro low cut a 75 Hz per ridurre il rumore a bassa frequenza e +6 dB di aumento degli alti per una maggiore chiarezza e intelligibilità. Semplicemente perfetto per i film.

Sennheiser MKH 416 – Vedi prezzo o acquista

L’MKH 416 di Sennheiser è lo standard del settore quando si tratta di registrare dialoghi per film.

Sviluppato negli anni ’70, il 416 è in circolazione da molto tempo, guadagnandosi (a buona ragione) un’eccellente reputazione specialmente per la sua affidabilità (solida costruzione in metallo e lavorazione di precisione).

Sennheiser ha progettato l’MKH 416 appositamente per la registrazione di dialoghi sul set. Le regolazioni della sensibilità del trasduttore nello spettro di frequenza da 2.000 a 8.000 Hz sono ottimizzate per registrare la voce umana con straordinaria chiarezza e presenza.

Microfono a fucile DSLR

Se stai cercando di portare la qualità audio e video a un livello superiore, un microfono a fucile DSLR è un’ottima soluzione.

Ci sono tantissime opzioni disponibili per microfoni a fucile montati su una fotocamera DSLR che funziona a batterie invece che con alimentazione phantom.

Rode VideoMic – Vedi prezzo o acquista

Sotto i 150 dollari c’è Rode VideoMic, un ottimo aggiornamento audio per YouTuber, vlogger e giornalisti che non vogliono spendere troppo.

Questo microfono a fucile è dotato di un supporto antiurto integrato che si monta direttamente sulla tua DSLR, mirrorless o videocamera e riduce il rumore delle vibrazioni della fotocamera.

Il cavo TRS da 3,5 mm in dotazione garantisce un facile collegamento alla fotocamera.

Il VideoMic è alimentato da una singola batteria da 9 V, che dovrebbe riuscire a garantire 100 ore di funzionamento.

Per ridurre il rumore a bassa frequenza proveniente da sorgenti comuni come condizionatori d’aria e traffico, il VideoMic dispone di un interruttore del filtro low cut da 80 Hz.

Quando si registrano suoni ad alto volume, è possibile attenuare il segnale attivando i pad da -10 dB o -20 dB.

VP83 LensHopper – Vedi prezzo o acquista

Il VP83 LensHopper è il miglior microfono a fucile per le fotocamere DSLR a meno di 200 dollari.

Il VP83 offre prestazioni migliorate rispetto al Rode VideoMic in termini di rumore automatico, reiezione fuori asse, sensibilità e durata della batteria. Inoltre si adatta a un fattore di forma più piccolo.

È dotato di un sistema di montaggio antiurto Rycote integrato per isolare il microfono dalle vibrazioni e dal rumore meccanico.

La parte inferiore dell’ammortizzatore è dotata di un attacco per slitta della fotocamera con filettatura da 1/4 “-20, per un facile montaggio sulla fotocamera o su un treppiede.

L’alloggiamento, in alluminio pressofuso, fornisce un telaio resistente e robusto per un funzionamento rigoroso in una varietà di ambienti.

Rode VideoMic Pro – Vedi prezzo o acquista

Infine ecco Rode VideoMic Pro, che rispetto a VideoMic garantisce un rumore inferiore, una maggiore sensibilità e impostazioni più regolabili.

Questo microfono, sul mercato a meno di 300 dollari, è l’ideale per giornalisti mobili, vlogger e registi che cercano un modo economico per passare al livello successivo in termini di qualità.

Il sistema di montaggio antiurto Rycote integrato inibisce il trasferimento delle vibrazioni dalla fotocamera.

Inoltre, il VideoMic Pro è alimentato con una singola batteria da 9 V (70 ore di funzionamento). Una spia rossa avvisa quando la batteria è scarica.

Per ridurre il rumore a bassa frequenza proveniente da sorgenti comuni come condizionatori d’aria e traffico, il VideoMic dispone di un interruttore del filtro da 80 Hz.

Sono disponibili tre controlli di guadagno: -10 dB per attenuare i segnali forti, piatto per l’uso con un preamplificatore dedicato e +20 dB ideale per la registrazione direttamente sulla camera.

Shockmount per microfoni Shotgun

A prescindere dalla modalità di registrazione, c’è sempre bisogno di uno shockmount, ovvero quel supporto che consente di “disaccoppiare” il microfono dall’asta in modo tale da ridurre i suoni dovuti alle vibrazioni.

Quando non c’è lo shockmount, il microfono è estremamente suscettibile al rumore causato dalle vibrazioni, ma anche dalla manipolazione e dal movimento.

Vediamo allora i migliori shockmount per microfoni Shotgun

Rycote INV-7HG mkIII – Vedi prezzo o acquista

L’INV-7HG mkIII è il sistema di sospensione più venduto grazie alle sue prestazioni e ad un’apprezzabile versatilità.

Il 7HG mkIII è dotato di costruzione Hytrel, che offre la migliore durata e il massimo assorbimento di urti e rumore tra i modelli disponibili sul mercato.

La base accetta quasi tutti i microfoni, con una vasta gamma di compatibilità da 19 a 34 mm di diametro.

Lo shockmount può essere inclinato verso l’alto o verso il basso e si fissa saldamente in posizione con una manopola a stella.

Il design efficace, semplice e compatto rende INV-7HG il miglior shockmount sulla piazza.

Protezione dal vento per microfoni a fucile

La maggior parte dei microfoni a fucile include un parabrezza in schiuma, ma si tratta di un livello di protezione piuttosto basso. Anche i movimenti rapidi del braccio possono causare rumori del vento indesiderati.

Come fare per proteggersi meglio? Ad esempio affidandosi al Rode Blimp Windshield e Shockmount

Rode Blimp Windshield e Shockmount – Vedi prezzo o acquista

Questa soluzione all-in-one di Rode include un blimp, un filtro anti-vento e un sistema di shockmount che protegge dal rumore del vento e isola da urti e vibrazioni.

La combinazione dovrebbe riuscire a proteggere da venti fino a 32 km orari. Il blimp è progettato per contenere quasi tutti i microfoni a fucile e può adattarsi a qualsiasi modello fino a 320 mm di lunghezza.

Lo shockmount è prodotto da Rycote ed è costruito da Hytrel. Questa termoplastica è caratterizzata da una combinazione di acciaio, gomma e plastica, in modo tale da fornire un eccellente isolamento acustico per il microfono.

Miglior Microfono Deadcat per shotgun

Rode WS6 Deluxe Wind Shield – Vedi prezzo o acquista

WS6 Deluxe Wind Shield scivola direttamente sul microfono del fucile per proteggerlo dai venti forti. Realizzato in pelliccia sintetica, garantisce registrazioni silenziose con venti fino a 15-17 mph.

Il WS6 è compatibile con microfoni a fucile fino a 280 mm di lunghezza e 19-22 mm di diametro. La base in gomma impedisce al WS6 di scivolare via dal microfono del fucile.

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