I migliori microfoni sennheiser, guida all’acquisto

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Per ogni attività audio c’è bisogno di un microfono Sennheiser diverso, dato che ognuno di questi prodotti funziona al meglio se applicato in determinate finalità.

La scelta del microfono giusto è una delle decisioni più importanti da prendere per svolgere al meglio il proprio lavoro, in quanto la scelta va direttamente ad influire sulla facilità con cui i suoni andranno ad integrarsi tra loro. Ecco perchè ci si può fidare di un marchio come Sennheiser, leader nella progettazione di microfoni da oltre mezzo secolo.

Che si stia registrando la batteria, o magari si sta eseguendo una produzione teatrale o registrando l’audio sul campo per un film, Sennheiser ha un microfono che supererà le nostre aspettative. In questo articolo proveremo a capire come trovare il microfono giusto per qualsiasi attività audio.

Quale microfono Sennheiser si adatta alla mia applicazione?

La scelta del microfono giusto per la sorgente è la parte più importante di qualsiasi progetto audio, il passaggio principale per garantire un buon risultato sonoro.

Se invece si sceglie il microfono sbagliato, non si fa altro che perdere tempo prezioso cercando di modificare il tono e di equalizzare le anomalie sonore. La scelta del microfono giusto consente di ottenere il miglior suono direttamente alla fonte e rende tutto molto più semplice, sia che l’utente stia mixando il suono dal vivo o magari se sta registrando una band. La vasta esperienza di Sennheiser ha permesso al famoso marchio di creare microfoni appositamente progettati per ogni registrazione o applicazione di amplificazione del suono.

Live Vocals – Vedi prezzo o acquista

Cantare sul palco vuol dire anche poter disporre di un microfono che catturi la voce con una certa chiarezza, eliminando anche i suoni fuori asse e il rumore del palco.

Uno dei microfoni Sennheiser più popolari per i live è il microfono dinamico portatile e835: gestisce alti livelli di pressione sonora, respinge bene i suoni fuori asse e suona in modo eccellente.

Invece, se si lavora con un mix particolarmente denso, meglio optare per l’e935, che ha un livello di uscita ancora più alto.

Infine, per un suono sul palco che raggiunga livelli di qualità simili a quelli “da studio”, il Sennheiser MD 431 II (acquista) è ampiamente considerato il miglior microfono portatile di Sennheiser.

Studio Vocals – Vedi prezzo o acquista

Per le registrazioni vocali nello studio, la scelta deve ricadere su un microfono che raccolga il maggior numero possibile di dettagli e contenuti di frequenza. Meglio ancora se si tratta di un microfono a basso rumore, in modo che il rumore elettronico non interferisca con la musica.

Il microfono a condensatore a diaframma largo con indirizzo laterale MK 4 offre un suono vivace e immediato, ideale per la voce solista. Con un’ampia gamma di frequenze e un suono fluido, sarà possibile acquisire un’ottima registrazione, che resisterà anche dopo un EQ pesante, una compressione o altre elaborazioni.

La sua risposta equilibrata produce risultati eccellenti sia con le voci maschili che con quelle femminili.

Inoltre, anche i microfoni dinamici MD 431 II (acquista) e MD 441U (acquista) possono produrre risultati davvero eccezionali in studio, specialmente quando si cerca di isolare la voce di un cantante specifico dal resto della band.

Strumenti dal vivo

Proprio come avviene con la voce dal vivo, anche nel microfonaggio di strumenti dal vivo è necessario eliminare quanto più suono ambientale possibile mentre si acquisisce un segnale forte dallo strumento desiderato.

Inoltre, c’è bisogno di un microfono che gestisca i segnali forti senza distorcere. Ad esempio, per gli amplificatori per chitarra una delle migliori scelte di Sennheiser è l’e609 (acquista). È doppiato per catturare al meglio l’energia pura degli amplificatori per chitarra e basso; gestisce bene le pressioni sonore elevate ed è molto resistente.

L’e600 Drum Pack (acquista) è invece una soluzione fantastica per la batteria: si ottengono quattro microfoni tom rullante / e604 con supporti per rim a basso profilo, il microfono per grancassa e602 II e due microfoni a condensatore overhead e614.

Questo pacchetto microfonico consente di risparmiare tempo durante la configurazione e permette anche di godere di un ottimo suono di batteria da qualsiasi kit.

Infine, per quanto riguarda invece gli strumenti acustici sul palco, l’MD 431 II fornisce dettagli e chiarezza simili a quelli di un condensatore, garantendo allo stesso tempo la direttività necessaria per eliminare il rumore del palco.

Strumenti da studio

Per applicazioni di registrazione in studio, come ad esempio gli amplificatori per chitarre elettriche e i kit di batteria acustica, sono necessari microfoni che non solo suonino bene, ma possano anche gestire livelli di pressione sonora elevati.

Una scelta molto popolare è il microfono dinamico MD 421 II (acquista), presenti nella maggior parte dei principali studi. Questo microfono viene giustamente considerato un “must” per amplificatori per chitarra, tom-tom e casse per basso.

Anche l’e906 è pensato per amplificatori per chitarra ed è anche un microfono versatile per percussioni e ottoni.

Per quanto riguarda invece le sorgenti sonore più delicate e silenziose, il microfono dinamico MD 441U (acquista) può essere legittimamente considerato uno strumento da studio eccezionale, che offre i dettagli e la chiarezza di un condensatore assicurando anche un isolamento eccellente, perfetto per strumenti acustici solisti o anche voci.

Il microfono a condensatore a diaframma piccolo e914 è invece l’ideale per chitarre acustiche e strumenti a pizzico.

Broadcast e produzione cinematografica

Soprattutto quando si lavora all’aperto, serve di certo un microfono che sia costruito per resistere agli elementi esterni e allo stesso tempo garantisca un’eccellente reiezione del rumore.

I microfoni a fucile MKH 8060 (acquista) e MKH 416 (acquista) si sono guadagnati entrambi una solida reputazione, anche perchè sono in grado di offrire un’eccellente articolazione e un ottimo dettaglio (molto importante per la registrazione del dialogo,  ndr) con un’incredibile direttività e un bassissimo rumore automatico, rendendo più facile catturare l’audio di cui si ha bisogno anche in ambienti acustici non perfetti.

Quando si necessita di una soluzione montata sulla videocamera si può puntare su MKE 400 (acquista), che offre una reiezione del rumore più elevata senza sacrificare la qualità del suono.

Per le applicazioni broadcast, invece, una soluzione decisamente collaudata è l’MD 421 II. Il suo tono caldo e la risposta fluida gli hanno fatto guadagnare un posto fisso in innumerevoli cabine di trasmissione e stazioni radio.

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